28/04/09

Istantanee


C'è un detto sardo che rappresenta alla perfezione la mia giornata di ieri: "A candu troppu a candu nudda" (a volte c'è troppo e a volte non c'è nulla). Ieri c'era troppo.
A volte tutto quel troppo tu neanche lo immaginavi, così, tutto insieme. Non sei preparato. Tutto quel troppo ti da un sacco da pensare e devi essere abile a fare un'istantanea e a tenere bene in mente tutte quelle immagini che ti scorrono veloci una dopo l'altra e che ti emozionano.. perchè bisogna cercare di capire e dare un senso alle cose.
Un sogno, un cortometraggio animato, un film, una poesia.. tutti sembravano perfettamente collegati tra loro. Ho avuto come la sensazione che si fossero messi d'accordo per comunicarmi la stessa identica cosa, anche se il mezzo era diverso.

Che cosa?

Che finalmente te l'ho detto che sei stata l'unica per me. L'unica. Anche se in un sogno, te l'ho detto che ti tengo stretta con orgoglio nella mia vita e che sei uno di quei mattoncini che sono alla base del mio essere. Ti ho osservata e da te ho preso tutto il bene che ho visto, anche quando eri distratta.
Non lascerò che i ricordi vengano sommersi, dimenticati. Mi impegnerò per costruire un piano nuovo, nella mia casa, ogni volta che l'acqua cercherà di raggiungerli. Perchè
è il Cuore la Capitale della Mente,
e la Mente è un unico Stato.
Il Cuore e la Mente insieme fanno
un unico Continente.

24/04/09

Attimi


"Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino."

23/04/09

Rotolando..

video

"Ogni nome un uomo
ed ogni uomo e' solo quello che
scoprirà inseguendo le distanze dentro se
Quante deviazioni
quali direzioni e quali no?
prima di restare in equilibrio per un po'
Sogno un viaggio morbido,
dentro al mio spirito
e vado via, vado via,
mi vida cosi' sia "

18/04/09

Io non sono così.


Non sono acida, e neanche arrogante o maleducata.
E' che io ci provo a stare al mio posto, a fare le cose per bene, ad assecondare le regole del sistema (anche quando sembrano assurde).
Ci provo ad andare dritta su quel binario, a non sembrare quella fuori dal mondo.. nel suo mondo.
Ci provo ad essere come gli altri, abbassare la testa, evitare, ed essere come gli altri.. non è che voglio per forza fare quella alternativa che va contro tutti e tutto, la bastian contrario a cui non sta mai bene nulla.. che deve per forza farsi vedere.

Io non sono così.
Non sono una guerriera. Non saprei neanche prepararmi psicologicamente per una guerra.

Il punto è che per quanto ci provi e ti sforzi.. ci sarà sempre quel sassolino, quel maledetto sassolino, che ti farà saltare completamente. Anche se hai solo delle buone intenzioni, se vuoi solo fare quella cosa, fare come fanno tutti gli altri che passano innosservati, anche quando quello che vuoi è solo andare dritto e scivolare veloce su quel binario.


"La penna! (1.. 2.. ) EHII LA PENNA SIGNORINAAA!!"

Due secondi tra una frase e l'altra a due metri di distanza, completo di manina.
Neanche il tempo di girarmi, guardarlo e tornare indietro.

E in più quella manina, quella cazzo di manina. Gliela avrei staccata a morsi.

Visto?
Eccolo.. il sassolino, è sempre lì.

Mi avvio con calma apparente.. in realtà qui il treno stava già sbandando.
Lo guardo negli occhi e lo ringrazio.. poi aggiungo: "Comunque guardi che lo avevo sentito la prima volta."



E' che è più forte di me.. non ce la faccio ad evitare quel sassolino come fanno gli altri.. anche se so che è sempre lì.

14/04/09

Associazione di idee


Ricordo che lo guardavo come si potrebbe guardare qualcosa di surreale. Era senza guscio e riuscivo a vedere chiaramente le striature colorate attraverso quel mare così cristallino: rosso, blu, arancione, giallo e verde. Tutti i colori sembravano essere in sintonia tra loro, erano perfetti e a me sembrava che potessero stare così bene solo in quel corpicino.
Mi sentivo fortunata a poterlo osservare, a volte si riesce a mostrare la propria bellezza solo quando si esce dal guscio.
Si muoveva con fatica sulla superfice dell'acqua e non riusciva a seguire una direzione.. si vedeva che voleva andare da qualche parte.. in un posto ben preciso.. ma la corrente lo faceva sbandare e così andava da una parte all'altra.. senza sosta.
Non si arrendeva mica però quel pagurino, era piccolo ma testardissimo!
Lo guardavo seduta immobile su quella roccia quasi piatta.
La corrente che per lui era invincibile io non la sentivo neanche.. ma il mio corpo anche se così forte e pesante era disarmato e incantato davanti a un esserino così piccolo e fragile.


E' strano come a volte nel grande mare dei piccoli ricordi ne risalga uno in particolare, senza motivo apparente.. poi ci pensi e capisci perchè ti è venuto in mente.
Ieri ho assaporato un po di libertà e mentre rientravo a casa.. in una casa che sento sempre meno mia.. mi è venuto in mente quel paguro e ho pensato che anche lui stava cercando una casa, era nudo e vulnerabile ma ci provava lo stesso ad andare dove voleva. Sicuramente aveva appena abbandonato una casa che non sentiva più sua.. era cresciuto e gli stava troppo stretta.. così è andato via, lasciandosi trasportare dalla corrente.

A volte vorrei essere come quel paguro, liberarmi di tutte le cose materiali per cercare altri spazi, altri posti.. altre menti.. e farli miei.
Mostrare la vera bellezza.

A lui viene tutto così naturale.. è fortunato a non essere uno stupido essere umano.. costretto a stare sempre nello stesso corpo.

Come sarebbe bello cambiare casa ogni tanto, cambiare corpo e vivere altre realtà.

04/04/09

Ti parlano e ti parlano e ti riparlano


Gorge: Lo sai? Una volta questo era proprio un gran bel paese... e non riesco a capire quello che gli è successo.

Billy: Beh, è che tutti hanno paura, ecco cos'è successo. Noi non possiamo neanche andare in uno di quegli alberghetti da due soldi, voglio dire propri di quelli da due soldi, capisci? Credono che si vada a scannarli o qualcosa, hanno paura.

George: Si ma non hanno paura di voi, hanno paura di quello che voi rappresentate.

Billy: Ma quando, per loro noi siamo solo della gente che ha bisogno di tagliarsi i capelli.

George: Ah no, quello che voi rappresentate per loro è la libertà.

Billy: Che c'è di male nella libertà? La libertà è tutto.

George: Ah si, è vero, la libertà è tutto, d'accordo, ma... parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse. Voglio dire che è difficile essere liberi quando ti comprano e ti vendono al mercato... e bada non dire mai a nessuno che non è libero, perché allora quello si darà un gran daffare a uccidere, a massacrare per dimostrarti che lo è.
Ah certo, ti parlano e ti parlano e ti riparlano di questa famosa libertà individuale, ma quando vedono un individuo veramente libero, allora hanno paura.

Billy: La paura però non li fa scappare.

George: No, ma li rende pericolosi.

02/04/09

La cura per il fanatismo



“Il senso dell’umorismo è un’ottima terapia.

In vita mia non ho ancora visto un fanatico dotato di senso dell’umorismo, e non ho nemmeno mai visto una persona dotata
di senso dell’umorismo diventare un fanatico, a meno di non perdere il senso dell’umorismo.

I fanatici sono spessissimo sarcastici. Alcuni di loro hanno un profondo senso del sarcasmo, ma niente spirito.


L’umorismo implica la capacità di ridere si se stessi. L’umorismo è relativismo, è la facoltà di vedersi così come
potrebbe vederti il prossimo, è il rendersi conto che, a prescindere da quanto tu sia retto e da che torti tremendi tu abbia subìto, esiste immancabilmente un risvolto che è un poco buffo.
E che più sei integerrimo, più buffo diventi.

E per questo, puoi essere un israeliano dalla parte della ragione, un palestinese dalla parte della ragione, chicchessia dalla parte della ragione, ma fintanto che il tuo senso dell’umorismo tiene, sei almeno in parte immune dal fanatismo.”


Amos Oz

01/04/09

Pillole di saggezza



Kate: "Ancora con lo Xanax, Moosh? Cosa sei, un emulo di Anna Nicole Smith?"

Marshall: "Rende tutto migliore."

Kate: "Si', ma se prendi una pillola per rendere tutto migliore, non saprai mai quando le cose sono incasinate. E se non sai quando le cose sono incasinate, non puoi sistemarle."