01/09/09

Impressioni di Settembre




No cosa sono adesso non lo so
sono un uomo
un uomo in cerca di se stesso
No cosa sono adesso non lo so
sono solo
solo il suono del mio passo
e in tanto il sole
tra la nebbia filtra già
il giorno
come sempre
sarà

20/08/09

Such a rush



Such a rush to do nothing at all
Such a fuss to do nothing at all
Such a rush to do nothing at all

Such a rush to get nowhere at all
Such a fuss to do nothing at all
Such a rush

17/08/09

Vertigini



"Non è facile guardare
in faccia la trasformazione
è il mio corpo che cambia
nella forma e nel colore
è in trasformazione".

Si, sto invecchiando... anche se poco e molto lentamente sento che sto perdendo qualcosa e sto raccogliendo qualcos'altro. Mi piacerebbe dare la colpa al caldo, all'estate, ma sarebbe da stupidi.
Tre giorni fa mi è venuto il torcicollo... il torcicollo! io pensavo di esserne immune dal momento che non l'ho mai avuto e invece eccolo qui. Anche se ho sentito il momento esatto in cui è arrivato mi ha sorpresa lo stesso.
Quel vigliacco però non mi ha impedito di andare a guardare i fuochi d'artificio in spiaggia, di sentire la sabbia fresca sotto i piedi e l'acqua calda del mare.
A fine serata ero soddisfatta e devo dire che anche il codardo stava in spendida forma, spalleggiato dall'umidità che ha inzuppato persino gli asciugamani.
Ma tutto ciò non mi ha fermata dal passare un ferragosto al mare, il giorno dopo, e dal passeggiare nel centro di Calasetta dopo una cena in pizzeria.
Quello che mi ha bloccata è stato il giorno dopo ancora.
Si è presentata l'amichetta del verme, mentre pranzavo, e mi ha detto: "Hai finito di cazzeggiare allegramente come se non avessi problemi??!" e mentre ero intenta ad ascoltarla mi ha mandato un paio di "trilli" (come quelli di Msn) per essere sicura che non ignorassi anche lei.


"La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare".

La mia non è stata paura di cadere, visto che ero comodamente seduta a tavola, per qualche secondo ho avuto il terrore di non sapere cosa fare, di non sapere come controllare quella pressione nella testa e i miei occhi che vedevano tutto vibrare.
Lì ho capito che dovevo fare qualcosa: riposarmi.

04/08/09

Senza parole


Dimentica dimentica
una primavera allegra
foglie secche ormai

dimentica dimentica
le cadute della vita
sogni vecchi ormai

27/07/09

True Colors




If this world makes you crazy
and you take in all you can bare
You call me up- because you know I'll be there


I can see your true colors.


25/07/09

Credici



La gente è matta, si sa, ma la cosa ancora più grave è che crede a tutto, anche ai matti appunto. E' un circolo vizioso.
Visto che tanto avete capito dove voglio andare a parare allora vi sorprenderò con un esempio che si allontana da quello che pensavate di aver intuito.
Mettiamo che in un'ora X di una sera X di un giorno X (e a questo punto devo metterne un'altra) di un mese X qualcuno vi dica che siete speciali, persone meravigliose. Ci credete no? ve lo sta dicendo un amico, quindi deve essere per forza vero. Perchè? e poi perchè ci credete solo se magari è qualcun altro a dirvelo? voglio dire... lo sapete come siete, non siete speciali, siete voi stessi e basta. Poi magari quell'amico dopo un po ha già cambiato idea (capita).

Ora arrivo al punto.

E' che c'è sempre questo bisogno di credere a qualsiasi stronzata, anche se a dirla è un babuino sdentato con un tipico accento messicano.
Questo bisogno di enfatizzare tutto, di raccontare favole, di rendere le persone, la vita, ancora più bella di come è realmente, di renderla diversa.


Io credo di no, che non sia necessario. Le illusioni fanno male quando smettono di essere tali.
La vita preferisco viverla così com'è.

23/07/09

L'universo è rotondo



"Quando Seme lasciò il mondoSeme, in realtà non lo lasciò. Come può qualcuno lasciare se stesso? E quale dei due era il Seme che conosciamo? Se ne andarono uno di qua e l'altro di là, o forse uno di là e l'altro di qua, giacchè erano la stessa cosa, e non faceva differenza da che parte andassero, perchè erano Seme. E davvero erano due, o solo uno? E poi qua o là nell'universo è la stessa cosa, perchè l'universo è rotondo, e da qualunque parte si vada, si va da qualunque parte."
(Roberto Piumini)

E' vero che quando si lascia qualcosa o qualcuno si perde inevitabilmente un po di noi, ma è vero anche che a volte mentre si è impegnati a seminare in un nuovo terreno capita di incontrare nuove persone o di rivedere quelle che pensavi di aver perso. Le guardi negli occhi mentre parli o mentre parlano e vedi qualcosa.. altre volte invece non ci vedi nulla, ti limiti ad ascoltare.

"Non trovare gli occhi di qualcuno può cambiare il corso delle cose."
(Loredana Fiorletta)

Si, dicevo che ci sono persone che basta guardarle negli occhi per tornare a casa. Non si sa come accada, accade e basta. E così quel poco di noi che credevamo di aver perso lo ritroviamo in un'altra casa, che è come casa nostra. Con questo non significa che tutte le case sono uguali, assolutamente no! Siamo noi che non lasciamo mai noi stessi, la nostra casa, e tutte le persone che ci sono entrate, che hanno lasciato il loro profumo e che sono andate via oppure che aspettano lì e ci sono da sempre. Ce le portiamo sempre dietro, a volte senza neanche rendercene conto diciamo qualcosa o facciamo delle scelte che sono una conseguenza di quello che abbiamo trovato in quelle case. Segnali impercettibili.
Capita anche di doversi spostare molto lontano, per forza, in questi casi non bisogna lasciarsi prendere dal panico. C'è sempre qualcuno che si prenderà cura della nostra casa, senza dimenticarci e senza farsi prendere dalla sindrome del "giocattolo vecchio abbandonato in un angolo".

Non lo so neanche io cosa volevo dire con questo post. Una persona mi ha fatto pensare alla lontananza forzata, alla malinconia per le cose perse e all'entusiasmo per quelle nuove. Una bilancia che a volte pende da una parte e altre volte dall'altra.
Caro Paolo, ci sono persone dalle quali è impossibile separarsi, il corpo ha una memoria indelebile, e ogni volte che le rivedrai sarà come tornare a casa.