20/03/09


Qualcuno lanci una secchiata anche a me.

6 commenti:

Ri' ha detto...

Per non fare salotto nei blog altrui... non so, trovo difficile che di Ungaretti, ermetico per eccellenza, si possa dare un'interpretazione univoca. Poi forse non è nemmeno il caso di star qui a fare critica letteraria; in fondo son sempre opinioni, la mia, la tua, e quella di chiunque altro. Grazie a dio (o chi per lui) c'è ancora libertà d'espressione, più o meno.

Ladoratrice ha detto...

Sciaff (rumore di secchiata).

Claudia ha detto...

Certo, ognuno è libero di pensarla come vuole. Continuo a ribadire che secondo me era fuori luogo.

Anonimo ha detto...

Ci ho pensato un sacco. Vengo a fare salotto qui e dico la mia.
Presentarsi in un blog con un commento presuppone una "partecipazione". Siccome conosco Cla so cosa l'ha irritata e non è certo una che non dia libertà d'espressione. Io penso che l'abbia urtata l'impersonalità di un commento in cui è stato solo riportato "altro". Un po' come presentarsi in un luogo dove non ti conoscono indossando una maschera che di te non mostra nulla se non che sai una poesia. Non era Ungaretti il problema. E questo è come leggo io un commento del genere. C'é, grazie, finita lì, resta un atto di poresenza narcisistico e freddo. Poi si vedrà, magari Ri' scriverà ancora e ci metterà del suo se ne avrà voglia. D'altro canto si può dire che forse Ri' è timido, ha letto, ha pensato a quella poesia e ha pensato di condividere così. Resta un commento "impermeabile", in cui lo scambio è superficiale, ma va bene anche così. In fondo su internet le dinamiche sono identiche che nella vita, esistono le insicurezze, le timidezze, esiste l'affacciarsi e anche il fare presenza semplicemente per dire "Son qui" e a volte si è nei luoghi per milioni di motivi, addirittura ci sono situazioni in cui ci si ritrova in posti che nemmeno ci interessano solo per condividerli con qualcuno.

E ora mi firmo che stamattina ce l'ho coi commenti anonimi. Buona giornata!

Ladoratrice

Claudia ha detto...

Non avrei saputo dirlo meglio.

Hug.

Ri' ha detto...

Ungaretti… ermetico. Sì, via, anche nel senso di sigillato.
Potrei tirare in lungo dicendo che in fondo ho cercato le migliori parole che conosco per dire ciò che volevo, e che quindi tra le migliaia di versi non ho pensato né ad Alceo né a Foscolo né ad altri, perché l’intento non era dar sfoggio di chissà quale scolasticità; e che quindi forse non si tratta di una maschera ma di un vestito buono, per l’occasione.
Però avete ragione, in effetti sono vaniloqui.
In realtà avrei voluto dire che mi piace molto come scrivi; e soprattutto quel che scrivi, ma non solo “molto”, ben di più. E’ dai tempi di zam che ti leggo, di blog in blog, e sai cosa continua a piacermi molto e di più eccetera? Che racconti di “cose” (senso lato) non mie, con uno sguardo che ha un colore tutto diverso da quelli che vedo di solito, eppure vicino. Un che di sconosciuto (anche a livello base, di semantica… mai saputo dell’esistenza del bitume giudaico!), mescolato a qualcos’altro, di noto, che quadra; o cerchia, o spiraleggia, insomma.
Basta, il fatto è questo.
Gli ultimi racconti, poi, farebbero palesare anche l’Anonimo più discreto, sono luce.

A questo punto, siccome di salotto ormai trattasi… pasticcini? Un po’ di tè?

:-)